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L'arte della fuga

Scrittori, filosofi e artisti da sempre teorizzano la necessità di lasciare ciò che ci costringe per ritrovare noi stessi. Ma spesso il modo migliore per abbandonare tutto è tornare alle origini

29 Gennaio 2018 alle 11:44

L'arte della fuga

Paul Gauguin, "Giorno di Dio", olio su tela, 1894 (foto via Wikimedia Commons)

Quando non può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l’andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute...

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