L'anno rosso

Ottobre 1917: fu rivoluzione o il colpo di mano che parassitò la vera rivoluzione? I reportage di Ezio Mauro, cronista postumo di quella Storia

6 Novembre 2017 alle 12:49

L'anno rosso
E’ venuta l’ora di ripassare la rivoluzione russa: ce l’eravamo dimenticata. Parlo di quelli che l’avevano letta, “studiata” anzi, per imparare come si fa. A turno, dopo il 1917, aspiranti avanguardie di generazioni di tutto il mondo sono passate di lì, come avevano fatto i capi bolscevichi con la rivoluzione francese: e gli operai avevano assaltato il Palazzo d’Inverno cantando la Marsigliese in russo. Perciò bisognava “fare come la Russia”, e squillare il campanello. Quelle letture piegate a un uso...

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  • aldo.vanini

    07 Novembre 2017 - 12:12

    Spesso, nel rileggere la storia, dimentichiamo che i fatti sono già avvenuti, che il finale è già scritto. Così, nell'assistere su RAI Storia alle cronache di Ezio Mauro, dettagliate e accuratissime sia pur, legittimamente, cariche di simpatia per l'Ottobre nei confronti del Febbraio, parteggiavo per Kerenskij, per quello che la Russia avrebbe potuto essere nella continuità di Febbraio, e mi rattristavo al progredire degli eventi verso il trionfo dell'illiberalità fondativa del bolscevismo di Lenin e Trotsky. La storia non è fatta di se o di ma... ma purtroppo questa verità talvolta ci rattrista.

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  • carlo.trinchi

    06 Novembre 2017 - 20:08

    Che lo zar fosse un inetto lo sapevamo come lo fu il nostro re ed a seguire il figlio. Il punto è che cosa successe il quel paese martoriato da sempre. Una catastrofe, un disastro, uno sterminio di massa, un risultato che fa rimpiangere lo Zar. Se la libertà doveva finire a Stalin meglio lo zar e la sua ottusità da cui comunque sarebbero usciti in modo meno doloroso. Più che un ricordo di quella rivoluzione dovrebbe rimanerci un monito, un avvertimento a che non si ripeta, come l’olocausto per gli ebrei. Il popolo è sempre ingannato da quattro utopisti invasati che poi si rivelano, sempre, dei sanguinari o incurabili crimali o fottuti esiliati. Il mausoleo di Lenin? la pazzia a sistema.

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