La solitudine dell'artista

Come un pittore finisce per rispecchiarsi nel “barocco involontario” della propria immaginazione

30 Ottobre 2017 alle 09:51

La solitudine dell'artista

Un fotogramma di “Magnatutto”, film d’animazione di Ugo Nespolo, 2017

Artista ecclettico, Ugo Nespolo ha spaziato senza ritegno fin dai tardi anni Sessanta tra Arte povera e Pop. E’ stato protagonista del Cinema Sperimentale internazionale. Ha frequentato Fluxus e la Patafisica. Ha esposto con intensità in gallerie e musei in Italia e nel mondo. Con questo articolo inizia la sua collaborazione con il Foglio.     Evaporati i fumi della grande bouffe, la favolosa èra dell’everything goes, quelle stagioni immerse nel qualunquistico brodo dell’andante postmoderno, l’artista – anima bella –...

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