Il colore turchese e le altre dieci cose belle del nostro Stefano
Lo sapete che cosa vorrei scrivere, appena uscito di qui? Vorrei raccontare le dieci cose più belle che mi sono capitate per caso. Così il Foglio, il giornale che non smetterà mai di rimpianger Stefano Di Michele, lo ha preso in parola e ha chiesto a colleghi e amici di giocare a quel gioco che gli sarebbe tanto piaciuto.
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25 AUG 16
Ultimo aggiornamento: 11:47 AM | 19 AUG 20

Stefano non ha fatto in tempo a compilarlo, il catalogo dei regali della vita che gli capitarono per avventura, perché un paio di settimane dopo quel sabato di inizio aprile è morto. Non ha fatto in tempo a spiegare, né alle sue amiche né ai suoi lettori né ad altri, come sia nato in lui l’innamoramento per il turchese, grazie a quale inciampo o grato intervento della dea Fortuna. Certo è che al caso – il più riuscito travestimento del destino – Stefano non smetteva mai di fare spazio nella propria vita. Perfino quando andava in cerca di vecchi libri sulle bancarelle o in certi negozietti nascosti – quasi ogni giorno arrivava al giornale con un piccolo trofeo, il volume introvabile ritrovato o la remotissima edizione di un libro che già aveva – Stefano si predisponeva all’innamoramento, si preparava all’inaspettato. E se poi incontrava l’amore – e lo incontrava, si chiamasse Wislawa Szymborska o Giovanni Urbani, Bisanzio o Majakovskij, Vasilij Grossman o Borges – doveva per forza condividerlo. Nulla gli si addiceva meno del pianificare, del programmare, del premeditare. Non ha pianificato mai nemmeno una vacanza, perché, diceva, preferiva rimanere a Roma con i suoi gatti. Per questo è così sua, di Stefano, quell’idea di raccontare le dieci cose, o giù di lì, più belle successe nella vita senza averle cercate, perché sono loro ad aver trovato te. E per questo il Foglio, il suo giornale che non smetterà mai di rimpiangerlo, lo ha preso in parola e ha chiesto a colleghi e amici di giocare a quel gioco che gli sarebbe tanto piaciuto.
La collana di articoli che il Foglio dedica a Stefano Di Michele è iniziata martedì 23 agosto con Marina Valensise e continua oggi con Marianna Rizzini. Nelle prossime settimane pubblicheremo altri contrbuti, che potrete leggere nel numero in edicola. Gli abbonati Full possono leggere tutti i racconti sulla versione pdf del giornale, scaricabile su pc, smartphone e tablet, e cliccando qui per consultare l'archivio del giornale. Se non siete abbonati, cliccate qui.