Redazione di Bologna

Fine marzo. Ci si alza presto questo sabato prima delle Elezioni (quelle regionali). Il Langone mi ha fatto il giorno prima una recensione sul Rainer e il suo assenzio, rubrica Bengodi. Parlava di elfi il Camillo.

2 Aprile 2010 alle 12:39

Redazione di Bologna. Fine marzo. Ci si alza presto questo sabato prima delle Elezioni (quelle regionali). Il Langone mi ha fatto il giorno prima una recensione sul Rainer e il suo assenzio, rubrica Bengodi. Parlava di elfi il Camillo. E conoscevo il prima e il dopo di quell’incontro. Mi sono alzato presto e uscendo di casa vado verso la macchina chè si va per Monti con il cane e la Femmina. Esco di casa e proprio sotto casa mi vedo il Ferrara. Quello del Foglio.  Abito sotto le Due Torri a Bologna. E sotto le Due Torri quel sabato mattina mi trovo live (dal vivo) il Giuliano Ferrara. Sto ricucendo con la Femmina una relazione lacerata. Ho le mie priorità. Vedo il Giuliano in conversazione, in colazione, e vorrei dire ma non vorrei interrompere. Saluto militare e presentazione: "Fogliante dal 27 Febbraio 1996, signore. Mai smesso di acquistare il papello, signore. Non mai ci si è persi un numero". Mi considero un azionista del Foglio. Quanto mi sono divertito. Quanto mi diverto a leggere i ragazzi del Foglio. Da sempre. La mia priorità rimaneva la Femmina. Quella cara Femmina che dovevo riconquistare a causa di solerti decisioni ampliate dalla crisi. Ma quel Giuliano lì in conversazione. In quella giornata, prima giornata di primavera, di caldo, di tiepido primaverile. Con quel primo sole il Giuliano mi apparve. Ateo devoto. Io sto nella mia crisi coniugale e mi appare il Giuliano. Segni divini e considerazioni umane. Scelgo la Femmina da portare sui Monti con il cane Peppina. Ma quelle due chiacchiere con Lui - con me in fondo - con il Giuliano, mi mancano. Affogherò il dispiacere nel Chinotto. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi