cerca

Il pasticcio grillino sui termovalorizzatori siciliani (ah, a Palermo la discarica è piena)

Annunci fatti e disattesi, strane "manine" (mai individuate) che imponevano gli inceneritori. Ma il ministro che predica la differenziata può dormire sonni tranquilli: anche stavolta la Sicilia resterà coi rifiuti per strada

20 Ottobre 2019 alle 06:13

Il pasticcio grillino sui termovalorizzatori siciliani (ah, a Palermo la discarica è piena)

Sergio Costa (foto LaPresse)

Si fanno, non si fanno. Anzi, sì. No, i termovalorizzatori non si faranno più. Forse, però. Altro giro di valzer. Rifiuti, populismo ambientalista e politica dei proclami: il mix è pericolosissimo. Alcuni giorni fa il governo siciliano guidato dal presidente Nello Musumeci ha inserito la costruzione di due termovalorizzatori, uno a Palermo e l'altro a Catania, nel piano per i rifiuti presentato al governo nazionale.   Non ha agito di sua iniziativa, ma per rispondere ai rilievi del ministero dell'Ambiente...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Riccardo Lo Verso

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Chichibio

    20 Ottobre 2019 - 19:07

    Siamo ostaggi di incompetenti. No, peggio! Di talebani incompetenti.

    Report

    Rispondi

Servizi