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L'allarme di Alarm Phone: “Temiamo un altro naufragio al largo della Libia”

Tutto quello che è successo in Italia e nel mondo senza fronzoli e divagazioni

19 Agosto 2019 alle 21:20

L'allarme di Alarm Phone: “Temiamo un altro naufragio al largo della Libia”

Una barca con a bordo migranti (foto LaPresse)

IN ITALIA


 

Open Arms chiede a Italia e Spagna i mezzi per lo sbarco. La nave della ong spagnola, con 107 persone a bordo, potrebbe fare rotta su Minorca dopo l’invito del governo spagnolo. Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha messo a disposizione le navi della Guardia Costiera italiana per accompagnare la Open Arms nella traversata. Intanto fonti del Consiglio di stato fanno sapere che il Viminale non ha ancora impugnato la decisione del Tar sul divieto d’ingresso nelle acque territoriali italiane.

Secondo la ong Alarm Phone un naufragio davanti alle coste della Libia avrebbe coinvolto più di 100 persone.

 


 

“No ad accordi con Renzi e la Boschi”, scrivono su Facebook il ministro per i Rapporti con il parlamento Riccardo Fraccaro e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Ma non escludono di sostenere un nuovo esecutivo assieme al Partito democratico.

Domani alle 15 il premier Giuseppe Conte riferirà nell’Aula del Senato .

 


Aperta un'inchiesta sulla morte del turista francese ritrovato senza vita in un dirupo del Cilento. L’indagine vuole accertare eventuali responsabilità sui presunti ritardi nei soccorsi.

 


 

Borsa di Milano. Ftse-Mib +1,93 per cento. Differenziale Btp-Bund a 207 punti. L’euro chiude stabile a 1,10 sul dollaro.

 


NEL MONDO


 

Gli Stati Uniti hanno concesso a Huawei una proroga di 90 giorni per continuare a fare affari con le aziende americane. Si tratta di un permesso temporaneo annunciato dal segretario al Commercio Wilbur Ross che consentirà a Huawei di continuare a offrire ai suoi clienti i servizi Google, tra le altre cose.

Il ministro degli esteri iraniano, Javad Zarif, ha detto che Teheran non è interessata a colloqui con gli Stati Uniti.

  


  

Annunciate nuove proteste a Hong Kong, dove durante lo scorso fine settimana quasi due milioni di persone sono scese in strade per protestare contro il governo.

 


  

Macron e Putin si sono incontrati a Brégançon, in Francia. Il presidente francese ha richiamato l’omologo russo sulla necessità di rispettare la democrazia in Russia.

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, è andato a Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

 


  

Jean-Claude Juncker non andrà al G7 a Biarritz, in Francia. Il presidente uscente della Commissione Ue è stato operato d’urgenza alla colecisti.

  


 

E’ iniziato il processo a Omar al Bashir per corruzione. L’ex presidente del Sudan è anche accusato di aver ricevuto del denaro dai sauditi.

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