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Altro che allarme sicurezza: in Italia gli omicidi non sono mai stati così pochi

I dati Onu confermano che nel nostro paese non serve alcun intervento securitario in salsa salviniana

12 Luglio 2019 alle 19:28

Altro che allarme sicurezza: in Italia gli omicidi non sono mai stati così pochi

Foto LaPresse

È l’allarme criminalità e insicurezza una delle spinte che ha proiettato Salvini al successo: eppure, il nostro è uno dei paesi più sicuri del mondo. Già gli studiosi lo sapevano, ma il dato è di nuovo confermato dal rapporto sugli omicidi del 2019 appena pubblicato dall’Unodc, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e i Delitti. Un documento per molti aspetti allarmante. Le 464.000 vittime di omicidi che si sono contate nel pianeta durante il 2017 sono oltre 5 volte gli 89.000 caduti in conflitti armati: una cifra, quest’ultima, equivalente al bilancio delle sole vittime della criminalità organizzata. Cioè ammazzano altrettanto le mafie che le guerre. Sono poi 69.000 in più rispetto al 1992, anche se per l’aumento della popolazione mondiale il tasso di omicidi per 100.000 abitanti nello stesso periodo è diminuito da 7,2 a 6,1.

  
Questa media, però, comprende differenze regionali drammatiche. È infatti di 17,2 nelle Americhe e di 13 in Africa: le due regioni più violente. Ma scende a 3 in Europa, a 2,8 in Oceania e a 2,3 in Asia. E in Italia siamo appena allo 0,6. “Nel 2017 l’Italia ha avuto un tasso di omicidi che è appena un quarto di quello del 1990”, cita esplicitamente il rapporto come esempio di uno dei paesi dove la situazione è più migliorata.

   
L’81 per cento degli assassinati sono uomini, ma sono uomini anche il 90 per cento degli assassini. Insomma, le donne in proporzione sono vittime più numerose agli uomini, e sono uccise soprattutto da uomini. Su 87.000 donne uccise nel corso del 2017, 50.000 erano state vittime di altri membri della propria famiglia e tra queste 30.000 del proprio partner: il fenomeno di cui negli ultimi tempi si è parlato tanto col termine di “femminicidio”. Ogni giorno nel mondo 132 donne sono uccise da un membro della propria famiglia, e 82 dal partner. I relativi tassi sono a livello mondiale di 2,3 omicidi per ogni 100.000 donne, di 1,3 omicidi da parte di membri della famiglia per ogni 100.000 donne e di 0,8 omicidi da parte di partner per ogni 100.000 donne. Il tasso di femminicidio è dunque di 3,1 in Africa, 1,6 nelle Americhe, 1,3 in Oceania, 0,9 in Asia e 0,7 in Europa. In Italia nel 2016 eravamo a 0,5. Anche qui siamo sotto la media.

Maurizio Stefanini

Romano, classe 1961, maturità classica, laurea in Scienze Politiche alla Luiss, giornalista dal 1988. Moglie, due figli. Free lance impenitente, collabora col Foglio dalla fondazione. Di formazione liberale classica, corretta da radici contadine e da un'intensa frequentazione del Terzo Mondo. Specialista in America Latina, Terzo Mondo, movimenti politici comparati, approfondimenti storici. Ha pubblicato vari libri, tra cui “I nomi del male”, ritratto dei leader dell’asse del Male, "Ultras - Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri", "Da Omero al rock. Quando la letteratura incontra la canzone" e ultimo "Alce Nero un «beato» tra i Sioux". Parla cinque lingue; suona dieci strumenti (preferito, fisarmonica).

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