Laura Bovoli e Tiziano Renzi alla Festa dell'Unità (foto LaPresse)

I genitori di Renzi agli arresti domiciliari

Redazione

Tutto quello che è successo in Italia e nel mondo senza fronzoli e divagazioni

DALL'ITALIA

  

L’Ue pagherà metà della tratta nazionale della Tav. Lo ha annunciato il presidente della regione Piemonte, Sergio Chiamparino: “Il costo scenderà da 1,7 miliardi a 850 milioni. Il governo metta da parte le pantomime elettorali”.

“L’Italia ha bisogno di strade, ferrovie, aeroporti. Non possiamo guardare indietro”, ha detto Matteo Salvini in un comizio a Sassari.


 

I genitori di Renzi agli arresti domiciliari. Sono accusati di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni per il fallimento di tre cooperative. Matteo Renzi ha scritto su Facebook: “Un provvedimento sproporzionato”.


 

L’Antitrust sanziona Sky. L’autorità ha imposto una multa di sette milioni per “pubblicità ingannevole” riguardo al pacchetto per la Serie A.


  

Convegno sui referendum alla Camera. L’incontro organizzato dal deputato Riccardo Magi (+Europa) si terrà oggi alle 10.


  

Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,58 per cento. Differenziale Btp-Bund a 266 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,13 sul dollaro.

  

DAL MONDO

    

C’è stato un attacco hacker contro i partiti australiani a pochi mesi dalle elezioni. Lo ha annunciato il primo ministro australiano Scott Morrison spiegando che l’attacco è stato effettuato da un “sofisticato attore statale”. Sono stati colpiti il Partito liberale, il Partito laburista e il Partito nazionale, ma per ora non ci sono prove di interferenze elettorali.


  

L’Ue ha minacciato ritorsioni se Trump deciderà di imporre dazi punitivi alle importazioni di auto europee. Washington potrebbe definire le vetture europee come un rischio per la sicurezza nazionale.


   

Sette deputati hanno lasciato il Labour britannico in polemica con Corbyn e hanno annunciato la formazione di un nuovo gruppo: Independent Group.


  

Ci sono state due esplosioni a Idlib, nel nord-ovest della Siria, causate da due autobomba. Sono morte circa dieci persone.

Il governo yemenita e i ribelli houthi hanno trovato un accordo per il ritiro da Hodeidah.

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