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Lo scontro nel governo sulla cannabis (e sulla Tav)

Che cosa è successo in Italia e nel mondo in poche righe e senza fronzoli. Le notizie del giorno, in breve

11 Gennaio 2019 alle 21:30

Lo scontro nel governo sulla cannabis (e sulla Tav)

Il Canada legalizza la marijuana ad uso ricreativo (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

   

Scontro nel governo sulla legalizzazione della cannabis. Il leader della Lega, Matteo Salvini: “La proposta di legge del M5s non passerà mai e non è nel contratto di governo”. Lorenzo Fontana, ministro della Famiglia in quota Lega: “Mi sembra una provocazione”.

“La Lega deve rispettare il contratto di governo sulla Tav”, ha detto il sindaco di Torino, Chiara Appendino, riguardo al sostegno della Lega alla manifestazione di oggi a favore dell’opera.


  

La corte di Appello accoglie il ricorso di cinque ex rider di Foodora. I giudici hanno riconosciuto il loro diritto ad avere un risarcimento sulla base del contratto nazionale della Logistica.


   

Il crollo della produzione industriale a novembre aumenta la probabilità di recessione tecnica nel quarto trimestre 2018. Secondo l’Istat, la produzione industriale si è contratta dell’1,6 per cento su base mensile e del 2,6 su base annua.


  

Il Consiglio di stato ha bocciato il trasferimento delle competenze sul turismo dal Mibact al ministero dell’Agricoltura.


 

Borsa di Milano. FtseMib -0,06 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 263 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,14 sul dollaro.

   

DAL MONDO

   

Gli Stati Uniti hanno iniziato a ritirare i soldati dalla Siria come anticipato dal presidente Trump a dicembre. Lo ha fatto sapere un portavoce dell’esercito. L’annuncio è stato inaspettato dal momento che domenica, il consigliere per la sicurezza Bolton aveva detto che il ritiro avrebbe riguardato soltanto i militari impiegati nel nord est del paese.


  

Un cittadino cinese è stato arrestato in Polonia con l’accusa di attività di spionaggio contro il governo di Varsavia. Lavorava per Huawei. Anche un dipendente polacco della compagnia Orange, è stato arrestato.


  

Due nuove accuse contro Carlos Ghosn, ex ad della Nissan, sono state formalizzate: violazione aggravata di fiducia e comunicazioni inesatte sulla propria retribuzione.


  

Andy Murray si ritira. Ieri in conferenza stampa, il tennista britannico ha annunciato che gli Australian Open potrebbero essere il suo ultimo torneo.


 

Sette anni per i due giornalisti Reuters per aver violato il segreto di stato facendo un reportage sui Rohingya. Il Myanmar ha confermato la condanna.


  

In Sudan sono morte 22 persone durante le manifestazioni contro il governo.

Redazione

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