Le condanne al clan Spada e il crollo della Borsa americana per lo shutdown

Redazione

Che cosa è successo in Italia e nel mondo in poche righe e senza fronzoli

DALL'ITALIA

   

Slitta il maxiemendamento sulla manovra al Senato. Verrà presentato in Aula domani alle 14, e le dichiarazioni di voto inizieranno dalle 20 e 30. Il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci, ha detto: “Il governo pensa che il Senato sia il suo zerbino. E’ una vergogna: sono contro la Costituzione”. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha detto in conferenza stampa: “Avremmo voluto terminare prima il negoziato con l’Ue, ma non è dipeso solo da noi. Siamo in zona Cesarini”.


L’autonomia delle Regioni in cdm. A Palazzo Chigi verranno illustrate domani le “intese concernenti l’autonomia differenziata ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione”.


Medici in sciopero il 25 gennaio contro le politiche del governo sulla Sanità. E’ previsto un altro giorno di sciopero nel corso di febbraio.


La corte d’Appello condanna a oltre 50 anni di carcere sette membri del clan Spada. I giudici di Roma hanno riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso.


Il Comune di Lodi cancella la norma che ostacola l’accesso alla mensa scolastica ai figli degli immigrati. Il Tribunale di Milano aveva giudicato il regolamento “discriminatorio”.


Borsa di Milano. Ftse-Mib -0,9 per cento. Differenziale Btp-Bund a 257 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,13 sul dollaro.

   

DAL MONDO

   

La Borsa americana crolla dopo le notizie sulla shutdown. La notizia del possibile stop parziale alle attività amministrative dello stato americano unita alle politiche dei tassi della Federal Reserve ha provocato vendite sui mercati, con il listino tecnologico Nasdaq che è risultato fortemente danneggiato e potrebbe subire la peggior settimana dal 2016. Titoli importanti come Amazon e Netflix sono crollati più del 4 per cento.


La giudice Ginsburg è stata operata per rimuovere due formazioni cancerose maligne dai polmoni. L’operazione sarebbe andata a buon fine.


Ci sono stati degli scontri a Barcellona tra la polizia catalana e i comitati indipendentisti, Comités de Defensa de la República, che hanno organizzato manifestazioni in occasione di un consiglio dei ministri organizzato nella città catalana. La polizia ha arrestato 12 persone.


Proseguono in Ungheria le proteste contro il governo di Viktor Orbán e la “legge schiavitù”.


Berlino vuole bandire la Mahan Air, compagnia aerea iraniana sotto sanzioni da parte del governo americano per aver trasportato truppe ed equipaggiamenti militari in Siria per combattere con le truppe assadiste. Lo scrive la Bild.

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