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I tagli del Viminale all'accoglienza e la bocciatura del copyright. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo giovedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni 

5 Luglio 2018 alle 21:36

I tagli del Viminale all'accoglienza e la bocciatura del copyright. Le notizie del giorno, in breve

Un gruppo di migranti a bordo di una motovedetta libica (foto LaPresse)

Il Viminale sottrae 42 milioni dall’accoglienza dei migranti e li destina ai rimpatri volontari. Lo annuncia il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che attraverso una circolare richiede ai prefetti “velocità e attenzione nel dare accoglienza a chi scappa veramente dalla guerra ma anche nel bloccare tutti coloro che non ne hanno diritto”.

 

Alfonso Bonafede critica Matteo Salvini e dice che “le sentenze vanno rispettate senza evocare scenari che sembrano appartenere più alla Seconda Repubblica”.

 

Basterà l’autocertificazione sui vaccini per iscrivere i propri figli al prossimo anno scolastico, annuncia il ministro della Salute Giulia Grillo. L’Istituto superiore di sanità invita a “non compromettere l’obiettivo della tutela della salute di tutti”.

 

Generali cede l’89,9 per cento di Leben, controllata tedesca, a Viridium Gruppe, per un incasso di circa 1,9 miliardi.

 

Borsa di Milano. Ftse-Mib +1,05 per cento. Differenziale Btp-Bund a 242,40 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,16 sul dollaro.

  


DAL MONDO


 

“Germania e Ungheria vedono il mondo in modo diverso”, ha detto Viktor Orbán in conferenza stampa a Berlino con Angela Merkel. Il premier ha sottolineato che le prospettive sull’immigrazione divergono ma che Budapest è disposta a collaborare.

“Abbiamo una nuova proposta”, ha detto la leader del Spd Andrea Nahles, prima dell’incontro con Cdu e Csu.

 

Bocciata la direttiva sul copyright. Il Parlamento Ue ha respinto la riforma per la tutela del diritto di autore, sarà ridiscussa a settembre.

 

Bill Shine entra nello staff di Trump. L’ex presidente di Fox News sarà il vicecapo della comunicazione.

 

Si è dimesso Heinrich Hiesinger, ceo di ThyssenKrupp, pochi giorni dopo aver siglato l’accordo con Tata acciai.

 

Paolo Ruffini nominato prefetto del dicastero per le Comunicazioni vaticane.

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