•
Flotilla per Gaza intercettata da Israele vicino a Creta. Meloni: "Condanniamo il sequestro delle imbarcazioni"
Le forze navali israeliane hanno fermato in acque internazionali la Global Sumud Flotilla con 400 attivisti a bordo, in 175 sono stati prelevati e portati in Israele. Sequestrate 50 imbarcazioni. La Turchia condanna: "E' pirateria". E la Freedom Flotilla Italia chiede l'intervento del governo e dell'Unione europea. Tajani attiva le ambasciate di Tel Aviv e Atene
di
30 APR 26
Ultimo aggiornamento: 11:15 AM

La Global sumud flotilla, diretta a Gaza con un carico di aiuti umanitari, è stata intercettata nella notte dalle motovedette israeliane a ovest di Creta, in acque internazionali. La Marina di Tel Aviv ha sequestrato circa 50 imbarcazioni con 400 attivisti a bordo, informando i passeggeri di essere "in arresto" a poco meno di mille chilometri dalle coste israeliane (gli attivisti sostengono invece che le imbarcazioni sarebbero 22). Un video diffuso su Telegram mostra un membro dell'equipaggio di una delle imbarcazioni a mani alzate mentre un soldato armato sale a bordo.
Questa mattina la premier Giorgia Meloni, ha tenuto questa mattina una riunione sugli sviluppi relativi alla vicenda. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. "Il governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla'", si legge in una nota di Palazzo Chigi, in cui si chiede "al governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo. Il governo – prosegue il comunicato – ribadisce il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del diritto internazionale".
Gli attivisti hanno denunciato quello che definiscono "un rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza", parlando apertamente di "pirateria" e chiedendo ai governi di intervenire per proteggere la missione e chiamare Israele a rispondere delle proprie azioni. Un funzionario israeliano ha spiegato che le dimensioni della flottiglia hanno indotto le autorità a decidere di intercettarla a grande distanza dalla costa. Mentre quelli della Flotilla sostengono che Israele abbia lasciato diverse imbarcazioni "in avaria" e "danneggiate" dopo l'intervento, durante il quale sarebbero stati "distrutti i motori e i sistemi di navigazione". Le comunicazioni con alcune imbarcazioni risulterebbero inoltre interrotte, rendendo difficile il coordinamento e la richiesta di soccorso.
Diversa la versione fornita dal ministero degli Esteri israeliano, che sostiene che circa "circa 175 attivisti, provenienti da oltre 20 imbarcazioni della 'flottiglia dei preservativi', stanno ora raggiungendo pacificamente Israele". Il riferimento ai preservativi è legato ai condom che la marina israeliana sostiene di aver trovato sulle imbarcazioni della Flotilla, insieme a bustine di plastica che, dicono gli israeliani, avrebbero contenuto droga.
Sul fronte diplomatico, il ministro degli Esteri italiano Tajani ha attivato immediatamente l'Unità di Crisi e le ambasciate a Tel Aviv e Atene per tutelare i cittadini italiani presenti a bordo. Anche Freedom Flotilla Italia ha espresso solidarietà agli attivisti coinvolti, definendo l'accaduto "un intervento armato in acque internazionali ai danni di un'imbarcazione civile" e sollecitando una condanna esplicita da parte del governo italiano e dell'Unione europea. Dura anche la reazione della Turchia, che ha definito l'azione israeliana "un atto di pirateria" e ha dichiarato di aver adottato "tutte le misure necessarie" per i propri cittadini a bordo. Il ministero degli Esteri di Ankara ha invitato la comunità internazionale ad "adottare una posizione unitaria contro questo atto illegale", sottolineando che Israele ha violato "i valori umanitari e il diritto internazionale".