Foto Ansa 

Il tragico epilogo

Il sommergibile Titan è imploso. I resti a circa 200 metri dal Titanic

Redazione

A dare l'annuncio della morte dell'intero equipaggio sono la Guardia costiera e la società OceanGate, proprietaria del sottomarino 

Secondo la Guardia costiera statunitense il sommergibile Titan è imploso. Un Rov (veicolo sottomarino pilotato da remoto) ha individuato sul fondale marino, a circa duecento metri dal relitto del Titanic, alcuni rottami che si sono rivelati essere parti del sottomarino della OceanGate al cui interno c'erano il cofondatore e amministratore delegato Stockton Rush, Shahzada Dawood e suo figlio Suleman Dawood, Hamish Harding e Paul-Henri Nargeolet. Era da circa quattro giorni che una flotta internazionale stava cercando il sommergibile.

La Guardia costiera ha spiegato che all'origine dell'implosione c'è una "perdita di pressione", anche se non è possibile indicare quando questa è accaduta. "Continueremo a ispezionare l'area dove sono stati trovati i rottami", ha aggiunto la Guardia costiera.

A esprimere il cordoglio per le vittime è subito una nota della compagnia OceanGate, proprietaria del sottomarino: "L'equipaggio del nostro sommergibile è morto. Questi uomini erano veri esploratori che condividevano un distinto spirito di avventura e una profonda passione per l'esplorazione e la protezione degli oceani”.

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