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Spedire gli alpini al Brennero: un’idea divertente per Kurz

Il cancelliere austriaco dice che a noi i soldi a fondo perduto non ce li devono dare, “vogliamo essere solidali con gli stati che sono stati colpiti duramente dalla crisi, ma riteniamo che la strada giusta siano mutui e non contributi”

21 Maggio 2020 alle 06:05

Spedire gli alpini al Brennero: un’idea divertente per Kurz

Non è che qui la si abbia con l’Austria, figurarsi, tra Radetzky e Silvio Pellico staremmo ancora, con nostalgia, per il Feldmaresciallo. Ma nemmeno siamo austriacanti. Anche perché l’Impero è finito da mo’, nel Novecento gliele abbiamo suonate due volte (vabbé una cambiando squadra) al loro ex gioco preferito, l’Austria è l’undicesima economia dell’Unione e se se la passano bene devono ringraziare, più di noi, l’Europa matrigna. Però quando vediamo il cancelliere Sebastian Kurz, con la sua faccetta da comparsa di Leni Riefenstahl, che già non ci manda i turisti nemmeno nel Sud Tirolo, e in più dice che a noi i soldi a fondo perduto di Mutti Merkel non ce li devono dare, “vogliamo essere solidali con gli stati che sono stati colpiti duramente dalla crisi, ma riteniamo che la strada giusta siano mutui e non contributi”, allora beh. Allora ci viene in mente che l’ultimo buon prodotto dell’Austria Felix è stata Romy Schneider, volendo sorvolare su Peter Handke, e che se affondasse la nostra economia di Grande proletaria l’Europa ne patirebbe assai, e molto più che se il cancelliere Kurz se ne andasse per la sua strada. Non ce l’abbiamo con nessuno, però spedire gli alpini su per il Brennero, per vedere l’effetto che fa, sarebbe anche un’idea divertente.

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Commenti all'articolo

  • mottek

    21 Maggio 2020 - 16:18

    Kurt Tucholsky, giornalista politico-satirico e saggista tedesco morto suicida nel 1935, scrisse nel 1931 un poemetto di scherno nei confronti di Joseph Goebbels, intitolato (e dato che nel dialetto berlinese la "g" dura viene letta come la "j") JOEBBELS; alla fine delle prime due strofe Tuchlsky apostrofa il potente minsitro dela propaganda con un'altrettanta potente rima: "Joseph, du bist 'n kleener Mann" = "Josef, sei un uomo piccolo piccolo", giocando (anchre) sulla statura fisica del nazista. Ecco, io appplicherei la rima alla statura politica del cancelliere Kurz (che per l'ironia della sorte risuona anche nel nome, che vuol dire "corto").

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