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Halloween e le donne senza burqa in terra salviniana

Bisogna essere equi ed evitare di essere volutamente preconcetti contro chi, con genuina dedizione, vuole difendere le nostre migliori tradizioni italiche. Ma abbiamo una domanda

2 Novembre 2019 alle 06:00

Halloween e le donne senza burqa in terra salviniana

Foto LaPresse

Bisogna essere equi ed evitare con cura di essere volutamente preconcetti contro chi, con genuina dedizione, vuole difendere le nostre migliori tradizioni italiche e persino le nostre libertà: persino i dementi che non vogliono festeggiare Halloween perché è una festa forestiera. Bisognerà dunque chiarire che non è Halloween ad avere invaso l’Italia, ma i botti di Capodanno all’italiana ad avere preso possesso dei fantasmi e delle streghe americani. L’altra notte, in quella landa senza Dio e senza Ognissanti, sette morti in sparatorie da festeggiamento, persino una bimba colpita da “pallottola vagante” manco fosse a Scampia. Dunque onore a chi la difende, la nostra italianità. Ad esempio va sottolineato lo stravagante stupore con cui, sulla stampa, è stata accolta una bella notizia padana. La corte d’Appello di Milano ha confermato la validità e costituzionalità (che qualcuno aveva messo in dubbio) di una delibera della Giunta regionale lombarda del 2015, epoca Maroni, che vieta alle donne di religione musulmana di indossare il burqa e il niqab (sarebbe meglio dire: vieta di obbligare le donne) nei luoghi pubblici della Lombardia. Una decisione che ribalta l’orientamento di giurisprudenza seguito in questi casi, che ha dato più volte ragione agli uomini che impongono il burqa. Ora le donne musulmane sono, almeno simbolicamente, più libere. Persino in terra salviniana. Bene. Ma allora, adesso, che cazzo aspettano i leghisti ad alzarsi in piedi davanti a Liliana Segre?

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Commenti all'articolo

  • J.Wrangler

    J.Wrangler

    03 Novembre 2019 - 12:14

    L'antisemitismo non si misura con l'alzarsi in piedi ( modo soldatesco e fascistoide direi, manca solo la mano sulla fronte; grazie al cielo non ci sono più fez e gagliardetti e vecchi merletti) quando si fonde etica (senso e parola della signora Segre) e politica (stato etico): le leggi contro l'antisemitismo e l'odio ci sono già, per fortuna, l'importante è che si applichino. Se no facciamo solo ammuina politica . "In terra salviniana" ma non è anche la Sua? La chiamiamo, la Sua, terra crippiana e mai Lombardia?.

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  • giuseppezavaroni

    03 Novembre 2019 - 10:15

    Le si vede l'abbondante bava alla bocca e non è un bel vedere.

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    • Ciompi

      04 Novembre 2019 - 20:13

      Non è bava è schiumetta di prosecco alla sua salute

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  • tenen314

    02 Novembre 2019 - 10:00

    " ... i dementi che non vogliono festeggiare Halloween ...". Linguaggio equilibrato, misurato, circospetto. Chiedere a Camillo Langone.

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  • eleonid

    02 Novembre 2019 - 07:38

    Sig. Crippa più chiaro di così non credo che si possa essere.

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