Il mondo non è più lo stesso, visto da Forrest Conte

Maurizio Crippa

Zemeckis le previsioni le sa fare

“Il mondo non ti sembrerà più lo stesso dopo averlo visto con gli occhi di Forrest Gump” era il claim di lancio del film di Zemeckis. Era il 1994, e con la scusa che fanno 25 anni ne arriva la versione restaurata, il fascino del cinema è il vintage. Ma era il 1994, e il fascino del cinema è invece sempre stato quello di predire il futuro. Ci sembrò la solita boutade , come quando raccontavano che nessuna donna era bella come Bo Derek. E invece era vero, perché Zemeckis è un genio, e un regista a suo modo politico. Le previsioni le sa fare, la nostra preferita è quella di Ritorno al futuro: ma come c… è possibile che quell’attore mediocre sia diventato presidente degli Stati Uniti? Possibile. E quindi era più possibile ancora che il mondo sarebbe stato diverso, dopo Forrest Gump: l’idiot savant, o la caricatura del sapiente e anche dell’idiota. Che però parla con Kennedy, e vince le guerre da solo, e non c’è fatto importante in cui non ci sia: per caso. Ecco, che il mondo potesse girare, per davvero, attorno una genìa di idiot savant, non lo credevamo. Poi vedi certi politici che s’aggirano per l’Europa. E sì, il mondo non riusciamo più a vederlo con gli stessi occhi.

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  • Maurizio Crippa
  • "Maurizio Crippa, vicedirettore, è nato a Milano un 27 febbraio di rondini e primavera. Era il 1961. E’ cresciuto a Monza, la sua Heimat, ma da più di vent’anni è un orgoglioso milanese metropolitano. Ha fatto il liceo classico e si è laureato in Storia del cinema, il suo primo amore. Poi ci sono gli amori di una vita: l’Inter, la montagna, Jannacci e Neil Young. Lavora nella redazione di Milano e si occupa un po’ di tutto: di politica, quando può di cultura, quando vuole di chiesa. E’ felice di avere due grandi Papi, Francesco e Benedetto. Non ha scritto libri (“perché scrivere brutti libri nuovi quando ci sono ancora tanti libri vecchi belli da leggere?”, gli ha insegnato Sandro Fusina). Insegue da tempo il sogno di saper usare i social media, ma poi grazie a Dio si ravvede.

    E’ responsabile della pagina settimanale del Foglio GranMilano, scrive ogni giorno Contro Mastro Ciliegia sulla prima pagina. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, che non sono più bambini"