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Le parole di Werner Herzog

Leggere a voce alta le sceneggiature del regista, con quell’inglese spigoloso, con forte accento tedesco, che ci prepara alla visione di “Herzog incontra Gorbaciov”

17 Gennaio 2020 alle 18:46

Le parole del regista

Werner Herzog e Mikhail Gorbachev (dalla locandina del film “Herzog incontra Gorbaciov”)

Lo scorso dicembre, uno spacciatore di articoli-che-a-leggerli-si-fa-tardi-e-vengono-le-occhiaie (all’opposto di certe pagine culturali che guariscono le insonnie più ribelli) faceva circolare un estratto da “Nosferatu - Il principe della notte”, come l’aveva scritto Werner Herzog. Non una sceneggiatura canonicamente impaginata, quelle che cominciano con “Interno, giorno”, poi vanno a capo e fanno venire un brivido da camera e cucina: “Oddio, non usciranno mai da qui, speriamo che almeno parlino”. Una sceneggiatura in prosa, con le indicazioni di regia e anche qualche...

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Mariarosa Mancuso

Critica cinematografica, ha studiato filosofia e ha cominciato a occuparsi di cinema per le radio della svizzera italiana. Lavora per Il Foglio sin dai primi numeri e ha tradotto i racconti di Edgar Allan Poe. Ha raccolto le recensioni di un anno di lavoro in un libro del Foglio che ha preso il nome dalla rubrica del sito, Nuovo cinema Mancuso. Nel 2010 Rizzoli ha aggiornato e ristampato Nuovo cinema Mancuso, con la partecipazione di Giuliano Ferrara e Aldo Grasso.

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Commenti all'articolo

  • ales1950

    18 Gennaio 2020 - 11:27

    Mancuso, lei è un sogno

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