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Garrone e Sorrentino, registi paralleli

Il film nel film della presunta o reale rivalità cinematografica, geopolitica, esistenziale e immobiliare

Marianna Rizzini

Email:

rizzini@ilfoglio.it

30 Settembre 2018 alle 06:00

Garrone e Sorrentino

Garrone e Sorrentino (elaborazione grafica Il Foglio)

Ora che “Dogman” è il candidato italiano all’Oscar, il pensiero corre a chi l’Oscar l’ha già vinto, ma non ha vinto a Cannes Non è tragedia greca, non è ordalia, ma è comunque il piccolo film nel film di cui ora nel quartiere Esquilino tutti parlano: ora che “Dogman” di Matteo Garrone è il candidato italiano agli Oscar, il pensiero cinematografaro e non solo (pure immobiliare, si vedrà) corre all’altro, colui che l’Oscar l’ha già vinto, il Paolo Sorrentino de...

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