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Obbligo di firma per Benedetto XVI

Il brutto pasticcio vaticano ha messo in ombra l’unica cosa chiara e certa della vicenda: il testo di Ratzinger

15 Gennaio 2020 alle 06:00

Obbligo di firma per Benedetto XVI

Il Papa emerito Benedetto XVI (foto LaPresse)

Roma. Monsignor Georg Gänswein fa sapere che il Papa emerito non ha mai “approvato alcun progetto per un libro a doppia firma né aveva visto e autorizzato la copertina”. Sapeva però che il cardinale Robert Sarah stava scrivendo un libro sul celibato sacerdotale e il testo che compone il primo capitolo del volume tanto chiacchierato è “al cento per cento” di Benedetto XVI. Sarah a fare la figura del fesso o peggio dell’imbroglione – come qualche rapace volteggiante su San...

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Matteo Matzuzzi

Matteo Matzuzzi

E' nato a Udine nel 1986. Si è laureato per convinzione in diplomazia e per combinazione si è trovato a fare il giornalista. Ha sperimentato la follia di fare l'arbitro di calcio, prendendosi pioggia e insulti a ogni weekend. Milanista critico e ormai poco sentimentale, ama leggere Roth (Joseph, non Philip) e McCarthy (Cormac). Ha la comune passione per le serie tv americane che valuta con riconosciuto spirito polemico. Al Foglio si occupa di libri, chiesa, religioni.

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  • phiu!

    15 Gennaio 2020 - 22:18

    A me non pare che facciano tutte queste rinunce i preti, soprattutto quelli di alto rango. Vivono circondati da oro e opere d‘arte di valore inestimabile: nulla a che vedere con la vita di rinunce che alcuni professano essere necessaria per avvicinarsi a Gesù. Quindi ogni blabla teologico sul celibato in quella direzione non sta proprio in piedi, checché ne dica B16 dalla reggia di Castel Gandolfo. O tutto o niente.

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    15 Gennaio 2020 - 21:37

    Mi ricorda Pietro e Paolo, in disaccordo sul bisogno della circoncisione per i gentili. Vinse Paolo. Sul celibato forse Pietro prende la rivincita.

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  • filotea62

    15 Gennaio 2020 - 11:36

    Ci sono due modi di reagire alla crisi della Chiesa: rinnovamento nella continuità con la tradizione e rivoluzione. Queste due visioni oggi si scontrano, è per questo che ci si accanisce sulla firma: è o no un testo scritto e sottoscritto dal papa emerito? Che peso ha? Il tutto nella confusione della figura di papa emerito. Se Benedetto avesse inteso rinunciare completamente al soglio pontificio, avrebbe dovuto tornare ad essere un semplice vescovo e vestire di conseguenza. Invece non l'ha fatto. I pericoli e la confusione di tale situazione erano noti sin dall'inizio, ma si è fatto finta di nulla. Perché BXVI ha scelto una via tanto pericolosa ed incerta? Personalmente sono convinto che ci sia qualcosa di strano, di non detto, dietro la sua rinuncia e la sua permanenza come emerito. Che sia venuto a conoscenza di qualche visione o egli stesso ne sia stato protagonista? Sarebbe ora di sapere la verità.

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  • regni.gubbio

    15 Gennaio 2020 - 11:33

    Chi e" il Papa ? Qual e' il suo nome ? Non scherzate col fuoco.senza IL PAPA la Chiesa no esiste piu'. Basta ipocrisie, le chiacchiere sui preti e matrimonio ci sono sempre state. Questo e' solo un pretesto per attaccare deligittimare il Papa. Se questo Papa non vi piace non vi agitate tanto. Nella Chiesa non c'e' democrazia

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