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Il Papa e il dogma della libera coscienza

Le accuse di eresia a Francesco dei difensori, non sessuomani, della tradizione. Illuminate dal problema Pascal (la casuistica gesuita) e dal problema Tolstoi (il divorzio alla leggera). Non basta il silenzio o un tuìt per sistemare la dottrina

11 Maggio 2019 alle 06:00

Il Papa e il dogma della libera coscienza

Papa Francesco (foto LaPresse)

Eresia eresia, per piccina che tu sia. Seconda puntata. Nella prima di giovedì scorso fu stabilito che chi accusa il Papa come eretico non necessariamente è un sessuofobo bizzarro, ossessivo, più probabilmente è un normale cattolico, e ciò vale anche se si giudichi insufficiente la materia probatoria dell’accusa, che riguarda il tema luterano della grazia e delle opere prima che il sesso. La faccenda sesso & chiesa cattolica sarebbe poi in sé molto semplice, almeno in materia di definizione catechistica...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    12 Maggio 2019 - 16:04

    Certo la coscienza è fondamentale e volenti o nolenti costituisce il nostro io-giudice incorporato. Ma il magistero della Chiesa Cattolica intende sempre "retta-coscienza", che mi pare cosa alquanto più seria del solito andante "ah io non ho ammazzato nessuno, male non fare paura non avere dunque "Io, in coscienza", sono a posto". Con Dio non si gioca né si scherza: al tempo della Misericordia segue il tempo della Giustizia. Gesù Cristo DICHIARATAMENTE non ha corretto né cancellato una sola virgola dalla Legge e dai Profeti. E Gesù Cristo è lo stesso: ieri, oggi e sempre. A Fatima nel 1917 la Madre di Dio e della Chiesa lo ha confermato, profetizzando attraverso Giacinta: "..ci saranno "mode"... (l'eresia del "modernismo" già condannato da S.PioX), ma voi ricordatevi che Cristo è sempre lo stesso!". Insomma, chi crede davvero penso non senta proprio mai il bisogno dello psicologo, perché chi crede sente per certa la Presenza di Chi sta pregando e con Cui sta dialogando, a tu per Tu.

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  • Carletto48

    12 Maggio 2019 - 08:08

    Complimenti all'ateo devoto che ha focalizzato brillantemente e la contraddizione di Amoris laetitia e la difficoltà delle gerarchie cattolice a gestire tale eresia. Finirà che non se ne farà niente perchè ripetutamente nei secoli, tramite Concilii ed altro, si è ribadito il concetto che un Papa non sia giudicabile dai suoi sottoposti. Verrà risolto dal Signore quando deciderà di chiamare a sè il responsabile di tale confusione dottrinale.

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  • galletti54

    12 Maggio 2019 - 01:01

    Giuliano, ti prego , relativizziamo. Dio non esiste e le religioni rimangono oppio. Parliamo d’altro

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  • agostinomanzi

    11 Maggio 2019 - 18:06

    Quanto è bello non essere cattolici. Amen

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    • caterina.scarsini

      16 Maggio 2019 - 12:12

      Quanto è bello credere in Gesù Cristo nato e morto per i nostri peccati e risorto per donare a chi vuole la vita eterna. Caterina Scarsini

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