cerca

Tutti i numeri della persecuzione contro i cristiani nel mondo

Dall'Africa all'Oriente, la mappa degli attacchi subiti dalle comunità cristiane nell'ultimo anno

22 Aprile 2019 alle 18:06

Tutti i numeri della persecuzione contro i cristiani nel mondo

Una persecuzione continua che, troppo spesso, va in scena lontano dei riflettori, nel silenzio dei media e delle organizzazioni internazionali. È la persecuzione contro i cristiani di cui quanto accaduto in Sri Lanka nella domenica di Pasqua rappresenta solo l'ultimo capitolo. Nel suo ultimo libro Giulio Meotti ha provato a raccontare ciò che sta accadendo, soprattutto ai cristiani d'Oriente. Ma non è solo lì che i cristiani sono costretti a subire intimidazioni e violenze. Le due mappe che seguono cercano di raccontare, attraverso i numeri, ciò che è accaduto dal gennaio 2018 a oggi. Nella prima abbiamo riassunto gli attentati di matrice islamica più significativi per numero di morti e feriti. Nella seconda sono raccolti tutti i numeri dei cristiani uccisi in questo ultimo anno divisi per i paesi dove la persecuzione è più violenta. La fonte è il sito www.thereligionofpeace.com che raccoglie esclusivamente i dati relativi ad attacchi islamisti. L'impressione, quindi, è che il bilancio finale sia approssimato per difetto. 

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • robycarletti

    robycarletti

    29 Aprile 2019 - 21:09

    Dialogare purtroppo non funziona la cultura cristiana del “porgi l’altra guancia “ permette ai fondamentalisti di approfittare continuando imperterriti a mietere vittime. E come giocare a carte con il baro tu ridiretto le regole mentre l’avversario bara chi vince ?

    Report

    Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    22 Aprile 2019 - 22:10

    Al direttore - “Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” Documento solennemente firmato ad Abu Dhabi, da papa Francesco e dall’imam Al-Tayyeb. Il coronamento del virtuoso metodo del dialogo come riconoscimento reciproco. Iniziò con le storiche dichiarazioni del concilio Vaticano II. Pasqua e cronache di sangue. È legittimo il dubbio che il “virtuoso dialogo” abbia limiti intrinseci. Suscita la visione metaforica della gazzella stremata che dice al leone: “Dialoghiamo”

    Report

    Rispondi

Servizi