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Passata la festa, gabbato lo santo? Con Paolo VI non è proprio possibile

La fine del Vaticano II, il fumo di Satana, l’enciclica percepita come uno scandalo. La grandezza di Paolo fu nel suo aver capito che era successo qualcosa di grave e nella preparazione di un Conclave storico che elesse un guerriero della fede

14 Ottobre 2018 alle 06:00

Passata la festa, gabbato lo santo? Con Paolo VI non è proprio possibile

Papa Paolo VI (foto LaPresse)

Ora presentano san Paolo VI come il pontefice del dialogo e della riforma liturgica, il che non è falso in sé, peggio, è parziale fino alla deformazione. Giovanni Battista Montini era un progressista, secondo gli schemi di classificazione in uso, e rese possibile la conclusione, con la sua luce e la sua ombra, di un Concilio, il Vaticano II, che doveva correggere la pietrificazione ieratica della chiesa cattolica da Pio IX a Pio XII, con la rilevante eccezione della dottrina...

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