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Milioni di mosche non possono essersi sbagliate, no?

"Il 97 per cento degli scienziati crede che il global warming sia causato dall'uomo". E' questa la frase con cui i sostenitori del riscaldamento globale di origine antropica chiudono ogni discussione, mostrando i muscoli. Non sapendo come ribattere alle obiezioni di chi porta numeri che mettono in dubbio la connessione tra attività umane e innalzamento delle temperature reagiscono con queste parole: quasi tutti gli scienziati del mondo lo dicono, quindi è così.

27 Maggio 2014 alle 17:12

"Il 97 per cento degli scienziati crede che il global warming sia causato dall'uomo". E' questa la frase con cui i sostenitori del riscaldamento globale di origine antropica chiudono ogni discussione, mostrando i muscoli. Non sapendo come ribattere alle obiezioni di chi porta numeri che mettono in dubbio la connessione tra attività umane e innalzamento delle temperature reagiscono con queste parole: quasi tutti gli scienziati del mondo lo dicono, quindi è così. Quella percentuale – 97 – tanto sbandierata è frutto di un equivoco e sostanzialmente di propaganda e immaginazione. La vicenda è ben spiegata in questo editoriale del Wall Street Journal, che vi consiglio di leggere (è a pagamento, ma basta copiare la seguente frase d su un motore di ricerca per poterlo leggere gratis: The Myth of the Climate Change '97%').

E a proposito di "se lo dice la maggioranza è vero", vi rammento questo sempre efficace consiglio: "Mangiate merda: milioni di mosche non possono essersi sbagliate".

Piero Vietti

Piero Vietti

Nato a Torino nel 1981. Caporedattore, ha seguito e segue lo sviluppo digitale del Foglio, in cui lavora dal 2007. Ha un passato teatrale e radiofonico e un presente intenso. Per il futuro si sta organizzando con la necessaria ironia. Sposato, ha tre figli. Cuore granata.

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