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Non sarà più il Primo maggio di una volta

Dopo questa canzone di Elio e le storie tese sul concertone del Primo maggio, chi andrà a esibirsi sul palco di piazza San Giovanni non potrà non sfidare il rischio del ridicolo.

12 Aprile 2013 alle 12:58

Dopo questa canzone di Elio e le storie tese sul concertone del Primo maggio, chi andrà a esibirsi sul palco di piazza San Giovanni non potrà non sfidare il rischio del ridicolo. Al solito geniali, gli Elii hanno preso tutti i luoghi comuni dell'appuntamento musicale organizzato dai sindacati ogni anno esaltandoli per seppellirli. Come ha notato Luca Sofri su Twitter, un'operazione simile a quella di Paolo Villaggio con la corazzata Kotemkin. Non si potrà più fare un'invettiva contro il capitalismo, gridare "siete tantissimi" o far suonare "un gruppo che valorizza il territorio con percussionista ganese" senza sentirsi descritto da questa canzone. Operazione perfetta: Elio e le storie tese esaltano i luoghi comuni che tutti hanno in mente sul concertone. E lo seppelliscono.

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