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Ingroia confessa: "uso politico delle intercettazioni"

"Si, è vero: è stato fatto un uso politico delle intercettazioni, ma questo è stato l'effetto relativo, la causa è che non si è mai fatta pulizia nel mondo della politica".

1 Febbraio 2013 alle 11:20

"Si, è vero: è stato fatto un uso politico delle intercettazioni, ma questo è stato l'effetto relativo, la causa è che non si è mai fatta pulizia nel mondo della politica". Lo ha detto l'ex procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, ora leader di Rivoluzione civile, da Omnibus su La7. "Se ci fosse stata pulizia - ha aggiunto - non ci sarebbero state inchieste così clamorose e non ci sarebbe state intercettazioni utilizzate per uso politico".

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