cerca

Grillo chiarisce sui No Tav, ma il problema resta

Dittatura, moralismo e disinformazione.

Segui Piero Vietti su Twitter

4 Luglio 2011 alle 11:48

Dopo avere dichiarato che quelli che protestavano ieri in Val di Susa sono "tutti eroi", Beppe Grillo ha chiarito: "Non parlavo dei black block", ha detto. Meglio tardi che mai, anche se continuo a pensare che la visibilità data a qualunque parola detta dall'ex comico continua a essere esagerata. Nichi Vendola, come scrive Dario Di Vico su Twitter, inaugura il suo personale "ma anche" veltroniano dicendo che le proteste sono cosa buona e giusta ma la violenza è da condannare, là dove non è semplicissimo separare le due cose (e comunque non riesce ad andare oltre, come fa notare Cerazade). Il problema resta, comunque: Grillo ieri ha parlato di "prove di dittatura" in Valsusa, là dove – come spiega Brambilla oggi sulla Stampa – la dittatura sarebbe fare un buco in una montagna per far passare un treno e nel frattempo dare da lavorare a molte famiglie. Non c'è nessuna dittatura, men che meno da parte del governo Berlusconi, dato che il progetto della Tav fu approvato, negli anni, da altri governi. La disinformazione sul tema è clamorosa, e scade a seconda dei casi nel moralismo ambientalista o nella violenza antagonista fine a se stessa. Come scrive Marco Imarisio sul Corriere, di pacifico in questo movimento sembra essere rimasto poco.

Segui Piero Vietti su Twitter

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi