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La gaffe di Berlusconi con il Re? Inventata

Ma quale protocollo.

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6 Giugno 2011 alle 15:00

E' vero, il personaggio è solito regalare gaffe a volontà, non lasciando mai disoccupati cronisti e retroscenisti dei giornali italiani (specialmente a sinistra, dove il Cav. è un'ossessione da anni) quando lo seguono in campo internazionale. Quando durante la parata del 2 giugno Berlusconi ha parlato al Re Juan Carlos di Spagna toccandogli il braccio, tutti hanno sottolineato la "rottura del protocollo".

Repubblica si è improvvisamente scoperta monarchica e si è molto indignata per il gesto del premier (su questo ha detto tutto, da sinistra, Luca Sofri qui) e non ha mancato di sottolineare l'ennesima gaffe di un presidente del consiglio sempre più impresentabile in campo internazionale. Già, peccato che quella del Cav. non fosse affatto una gaffe: come si sono affrettati a spiegare giornali e giornalisti spagnoli, non c'è nessun protocollo così rigido da impedire di toccare il Re (si pensi ai giocatori di calcio spagnoli che lo abbracciarono tutti dopo la vittoria del Mondiale).

Nel caso specifico, poi, Berlusconi stava dicendo al Re di rimanere seduto: Juan Carlos sarebbe stato operato il giorno successivo al ginocchio, e il premier lo esentava dallo sforzo di alzarsi e sedersi in continuazione, come il protocollo (appunto) della parata avrebbe voluto.

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