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Pisapia evita le buche perché non guida

Le gaffe del centrodestra e la bravura dello staff di Pisapia.

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24 Maggio 2011 alle 09:25

Non dico che è fatta, ma – a guardarla da lontano e soprattutto su Internet – mi sembra che la confusione in cui versa il centrodestra sul ballottaggio di Milano stia spingendo Giuliano Pisapia alla vittoria molto al di là dei suoi meriti.

Per quel che vale la mia opinione, mi sembra che il centrodestra a Milano abbia sbagliato soprattutto i tempi. Molte delle accuse di contenuto al programma di Pisapia sono fondate, ma tirarle fuori solo adesso e in modi così triviali rischia di creare l'effetto contrario. Stiamo assistendo a un surreale rovesciamento della realtà, per certi versi, per cui si butta sul ridere qualunque "accusa" fatta dal centrodestra al suo avversario, di fatto svuotandola ed evitando di parlarne.

Letizia Moratti ha sbagliato a portare la discussione a questo livello, e la bravura dello staff di Pisapia è stata quella di far diventare forza la sua debolezza. Un esempio? Avete notato che non si parla mai nel merito del fatto che Pisapia sarebbe molto più aperto nei confronti di extracomunitari, islamici e coppie gay? Non si parla di questi aspetti, ma soltanto del fatto che la destra sottolinea questi aspetti. E lo si fa buttandola in burla, per sviare il discorso, appunto. I #morattiquotes e simili che tanto hanno avuto successo su Twitter, sono l'esempio di questo gioco in tre tappe che funziona più o meno così, prendendo un esempio noto a tutti:

1) Pisapia fa/dice qualcosa (es. ha da sempre frequentato ambienti di estrema sinistra).

2) Moratti fa notare la cosa esagerando (es. tira fuori una sentenza di condanna per furto d'auto a scopo eversivo senza appurare che per quel fatto Pisapia era stato assolto).

3) Invece di discutere del fatto (es. delle sue radici e idee estremiste), la discussione diviene surreale, con il tormentone su tutte le "colpe" di Pisapia.

Altro esempio: Pisapia e le moschee. Si sa che con lui gli spazi per i musulmani aumenteranno (come la si pensi sul problema in sé è altro discorso, estraneo a questo post). Invece di parlare di quello, che succede, soprattutto sulla rete? Si gioca su una gaffe (effettivamente spassosa) dello staff di Moratti (che risponde seriamente a un finto elettore che le chiede di una moschea abusiva in un quartiere inesistente di Milano), o si risponde con un "sì, vabbe', adesso Pisapia è il capo di Al Qaida". Tutti a ridere della gaffe, e di nuovo non a parlare delle moschee che Pisapia farebbe costruire a Milano.

Complimenti allo staff di Pisapia, dunque, che sta evitando le buche semplicemente evitando di guidare. Mi sembra che al candidato di centrosinistra per vincere ormai basti restare sul marciapiede e commentare ad alta voce tutte le manovre (grossolane) di Letizia Moratti. Possibile però che, passata la sbornia, Milano si risvegli con un sindaco che non sa guidare nemmeno un'auto. Altro che rubarla.

AGGIORNAMENTO: La stretta di mano di ieri pomeriggio tra Pisapia e Moratti potrebbe essere un buon segno. Forse, almeno negli utlimi quattro giorni di campagna elettorale, si parlerà di programmi e non di fesserie.

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