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"La gente nota anche altre cose e le compra"

Ottimo marketing e buona informazione.

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11 Aprile 2011 alle 11:34

A proposito di mondo dell'informazione che cambia e si evolve a una velocità che spesso nemmeno intuiamo, su Wired di questo mese c'è un'interessante intervista a Mohamed Nanabhay, trentunenne ex haker informatico e oggi direttore del sito di Al Jazeera. Tre anni fa ha preso una decisione che ha aperto una nuova strada nel mondo dell'informazione. Così la racconta Wired:

Il 27 dicembre 2008, alle 11.30, 50 jet ed elicotteri israeliani cominciarono a bombardare la striscia di Gaza. Una guerra che sarebbe durata 3 settimane era appena iniziata. Contemporaneamente, negli uffici dell'emittente araba Al Jazeera a Doha (Qatar), un uomo di nome Mohamed Nanabhay, 31 anni, attuale direttore del sito inglese dell’emittente, stava per prendere una decisione che avrebbe riscritto le regole del giornalismo mondiale. Al Jazeera era l'unica tv a Gaza. La decisione di Nanabhay era la seguente: mettere tutto il materiale riguardante il bombardamento online con licenza Creative Commons.

L'esperimento è interessante, è stato pionieristico, e ha avuto due meriti: il primo è quello di far circolare le notizie, informare i lettori di tutto il mondo, anche quelli che non seguono Al Jazeera. Il secondo è quello di avere fatto conoscere l'emittente araba in tutto il mondo.

Nanabhay non è stupido, né un sognatore idealista. Come spiega lui, così facendo "abbiamo creato dei bisogni. Abbiamo applicato la regola classica del marketing. L'archivio ci ha messo sulla mappa del mondo. Ci ha fatto entrare in così tante case. Non tutti i nostri video li diamo via gratuitamente. La gente, che ormai ci conosce, si scarica della roba gratis, e mentre lo sta facendo, nota anche altre cose e le compra".

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