cerca

Prima di leggere qua controllate la vostra e-mail

C'è qualcosa di nuovo?

Segui Piero Vietti su Twitter

7 Marzo 2011 alle 13:03

Torniamo sul tema se Internet ci rende più stupidi o no. Nel libro di cui vi ho già parlato ("Internet ci rende stupidi?", di Nicholas Carr) sono riportati una serie di test interessanti: a gruppi di persone vengono fatti leggere testi su carta e testi su Internet (con più o meno link) e il risultato è sempre lo stesso: "La comprensione diminuisce con l'aumentare dei link".

C'è però un altro aspetto interessante, che emerge da studi simili. Lo descrive Carr a pagina 163:

La capacità della Rete di monitorare eventi e spedire automaticamente mesaggi e notifiche è uno dei suoi punti di forza. Facciamo affidamento su questa sua capacità per personalizzare il funzionamento del sistema, per programmare il suo sterminato database affinché risponda ai nostri specifici interessi o desideri o alle nostre particolari necessità. Vogliamo essere interrotti, perché ogni interruzione ci porta un'informazione preziosa. Disattivare questi avvisi significa rischiare di sentirci tagliati fuori o adirittura socialmente isolati.

Pensate a quante volte controllate la posta sul vostro smartphone anche fuori dall'orario di lavoro. O quante volte guardate se qualcuno vi ha ritwittati o taggati su Facebbok. Questo perché, spiega lo psicologo dello Union College Christopher Chabris.

Desideriamo ardentemente il nuovo anche quando sappiamo che "il nuovo è molto più spesso banale che essenziale".

Il dubbio è: desideriamo il nuovo più dell'essenziale perché siamo fatti così noi uomini, o perché Internet ci ha cambiati in questo senso?

Segui Piero Vietti su Twitter

Piero Vietti

Piero Vietti

Nato a Torino nel 1981. Caporedattore, ha seguito e segue lo sviluppo digitale del Foglio, in cui lavora dal 2007. Ha un passato teatrale e radiofonico e un presente intenso. Per il futuro si sta organizzando con la necessaria ironia. Sposato, ha tre figli. Cuore granata.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi