cerca

Il Pdl che vuole perdere a tutti i costi

3 Marzo 2011 alle 10:43

Non contenti di partire con mesi di ritardo rispetto al Pd, che grazie alle primarie ha fatto parlare di sé e del suo candidato sindaco per settimane, il Pdl torinese non è ancora stato in grado di trovare un nome per sfidare Piero Fassino. Addirittura, ieri è saltato fuori quello di Laura Ravetto, avvocato cuneese che vive a Milano. Sottosegretario, bella donna, brillante e preparata, la Ravetto sinceramente sembra però avere poche carte a disposizione per battere un Fassino che ha raccolto ampi consensi alle primarie di domenica scorsa e che piace a una città immobile e di sinistra come Torino. La scelta della Ravetto è chiaramente una imposizione nazionale, e c'è chi dice che sia una sorta di "minaccia" alla classe dirigente di centrodestra torinese: o fate un nome entro breve o decidiamo noi. Ma in tanti si chiedono che cosa possa decidere un Pdl cittadino che in dieci anni non è riuscito a far emergere una figura forte e credibile per togliere Torino alla sinistra.

Segui Piero Vietti su Twitter

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi