cerca

Il global warming non fa più paura a nessuno

Sempre più "scettici" sul grande colpevole, l'uomo.

26 Maggio 2010 alle 19:08

Il riscaldamento globale non spaventa più nessuno, ora occorre trovare un nuovo babau per controllare le masse (cosa si inventeranno? La scommessa lanciata qualche tempo fa è ancora valida). Lo scrive oggi il Corriere della Sera, di fatto scopiazzando questo articolo di ieri dell'International Herald Tribune. Come segnalato da tempo su Cambi di Stagione (basta scorrere i vecchi post), la percezione che la gente ha dei problemi legati al clima è completamente diversa da quella urlata sui giornali (i giornalisti dovrebbero farsi qualche domanda in proposito): sempre meno persone credono che la colpa del (più o meno) caldo sia dell'uomo, e comunque metteno il problema in fondo alla lista delle priorità. Anche i politici si stanno regolando di conseguenza (basti pensare alla campagna elettorale poco verde di David Cameron in Inghilterra) e forse a breve assisteremo a un assottigliamento dello spazio che l'allarmismo da global warming trova sui giornali, più che dei ghiacci artici. Certo, la tutela dell'ambiente deve continuare a essere un argomento di dibattito (ma non in maniera ideologica, però), e l'adattamento al clima che comunque sta cambiando (di chiunque sia la colpa) un obiettivo dei governi. Ma senza l'ansia da armageddon, senza sprecho di denaro pubblico e senza imbrogli (penso a Michael Mann e al suo hockey stick). Sembra ci siano segnali confortanti in proposito. Stiamo a vedere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi