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Chi non crede al climate change è un nazista

Delirio da ritirata.

24 Febbraio 2010 alle 16:13

Sarà che il fronte catastrofista in questo periodo conta le sue perdita, sarà che la mamma degli idioti è sempre incinta, certo è  interessante vedere come il dibattito tra chi avanza critiche sull'origine antropica del riscaldamento globale e chi ne sostiene la sua verità dogmatica tocchi punti di vera e propria demenza. Al di là delle ultime gaffe e rivelazioni sulle "certezze" degli scienziati più o meno catastrofisti, penso che sostenere quello che ha detto un senatore americano, cioè che chi è scettico sui cambiamenti climatici è come chi rimase indifferente alla crescita del partito nazista negli anni Trenta sia un'emerita cazzata. Peccato che non sia il primo a dirlo.

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