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Greenpeace ammette di contare un po' di balle

Adesso aspettiamo Al.

20 Agosto 2009 alle 11:16

Da guardarsi questo video segnalato dal blog di Andrew Bolt sull'australiano Herald Sun in cui il leader uscente di Greenpeace, Gerd Leipold, è costretto ad ammettere che l'allarme lanciato dalla sua associazione per cui il ghiaccio dell'Artico entro il 2030 sarà completamente sciolto era un "errore": i dati sullo spessore della calotta polare dicono che ci vorrà (o vorrebbe) molto di più. Ma, come ammette Leipold, "come gruppo di pressione noi dobbiamo esagerare (dice: "emotionalise", ndr) le cose". En passant, segnaliamo che la stessa previsione (sballata) sullo sciogliemento dei ghiacci è stata fatta anche da Tim Flannery sul Guardian e, naturalmente, Al Gore.

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