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Se non scaldi ti sposo

Una volta le donne venivano raggirate dai mariti, oggi dalle associazioni ambientaliste.

2 Giugno 2009 alle 18:19

Grazie a Maurizio Morabito, autore di questo blog, leggiamo che l'associazione degli Specialisti dei Vestiti da Sposa (sic!) ha calcolato il "carbon footprint" – l'impronta di CO2 lasciata facendo una determintata azione – della "manutenzione" del velo bianco: "Sempre più spose sono preoccupate della loro 'carbon footprint' – dicono dall'associazione – e ora le spose possono assicurare la bellezza dei loro vestiti e aiutare la salvezza del pianeta".

Come far passare i terribili sensi di colpa delle giovani sposine che, accasandosi, contribuiscono all'aumento del riscaldamento globale? Ci ha pensato la succitata associazione, che grazie a Carbonfund.org ha calcolato quanta CO2 viene sprecata per confezionare e mantenere bello il vestito del gran giorno. A questo punto che cosa deve fare la neo signora? Comprare regolarmente il proprio vestito e fare una donazione a Carbonfund.org proporzionata alla quantità di CO2 prodotta. Ci penserà Carbonfund.org a spendere quei soldi investendo in energie rinnovabili, pulendo così la coscienza ecologista delle spose preoccupate per i cambiamenti climatici che il loro "sì" provocherà.

Una volta le donne venivano raggirate dai mariti, oggi dalle associazioni ambientaliste.

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