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Ora ci teniamo Salvini il bullo, che dei nostri valori se ne frega

Tre questioni aperte sulla vicenda Aquarius

12 Giugno 2018 alle 06:07

Ora ci teniamo Salvini il bullo, che dei nostri valori se ne frega

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Nelle dichiarazioni di un prefetto italiano e di una deputata europea olandese del gruppo dell’Alde si trovano, pacatamente esposte, forse le questioni decisive sulla vicenda della nave Aquarius. Si possono isolare tre punti. Il primo, toccato dalla deputata Sophia In’t Veld riguarda la natura del problema. “La questione non è giuridica ma morale. Penso che tutti, incluso il governo italiano, dovrebbero chiedersi se quanto è successo sia in linea con i nostri valori”. Semplice, per nulla retorico, ma efficace. Non basterà per il bullo che siede al Viminale ed è convinto di aver colto un successo politico, ma è la lettura giusta. Il socialismo umanista di Mitterrand, di González, di Soares, si ritrova nell’operato del socialista Sánchez, si potrebbe aggiungere. Di suo la parlamentare liberale aggiunge che l’emergenza di queste ore ha mostrato come il metodo intergovernativo non riesca più a dare risposte alle crisi che l’Ue deve affrontare. Difficile non convenirne. Il prefetto Mario Morcone, che è stato capo di gabinetto del ministro Minniti e ancor prima ha diretto il dipartimento Immigrazione del Viminale, ha posto l’accento su un’altra semplice evidenza che ci riguarda direttamente: per un immigrato non esiste oggi una via di ingresso legale nel nostro paese. Semplicemente non si può venire a lavorare in Italia. E’ evidente che la radice di ogni illegalità e di ogni traffico trovi alimento da una situazione del genere. Si è rimosso un problema e lo si è lasciato marcire utilizzandolo per dibattiti inconcludenti e demagogici. L’unico ministro che ha provato a razionalizzare il problema è stato attaccato da tutte le parti, compresa la sua. E ora ci teniamo il bullo.

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Commenti all'articolo

  • Insider

    13 Giugno 2018 - 08:08

    Siamo sinceri, Sánchez aveva bisogno del voto cattolico in Spagna e di accreditarsi in Europa dopo la congiura di palazzo che lo ha portato al potere. Altro che socialismo umanista. Quanto a Mitterrand le vittime del terrorismo di matrice comunista degli anni settanta ancora ringraziano per la sua accoglienza. A proposito l’europa e’ da anni che fa finta di niente, che respinge alle frontiere interne, ma predica che l’Italia deve accogliere i migranti sui barconi. E tacciamo della Francia che oltre a tutto questo continua a spendere e spandere per assicurarsi il petrolio libico (ma non a bloccare la tratta di esseri umani) e ha bloccato la missione italiana in Niger sempre per questioni coloniali. Mi spiace Bordin ma con questi propositi riuscirete solo a rendere simpatico chi proprio non lo è (e che si e’ lanciato sull’immigrazione perché delle promesse fatte e’ l’unica a costo zero e quindi realizzabile).

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    12 Giugno 2018 - 22:10

    Caro Bordin, mi permetta una battuta: lo sconcerto si tramuta in terrore, vedi mai che il buonismo non si porti più?

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  • bstucc

    12 Giugno 2018 - 19:07

    Nessuno era in pericolo, nessuno è in pericolo. Siamo sempre bravissimi nel portare soccorso ai vincitori.

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