cerca

Nessun silenzio su Di Matteo

Fra due giorni si terrà a Roma una manifestazione nazionale a sostegno di un pubblico ministero, il dottore Nino Di Matteo. La manifestazione è organizzata dal movimento “agende rosse”, ormai noto, e da “scorta civica”, gruppo meno conosciuto di cittadini che decise di votarsi alla causa della difes

13 Novembre 2015 alle 06:10

Fra due giorni si terrà a Roma una manifestazione nazionale a sostegno di un pubblico ministero, il dottore Nino Di Matteo. La manifestazione è organizzata dal movimento “agende rosse”, ormai noto, e da “scorta civica”, gruppo meno conosciuto di cittadini che decise di votarsi alla causa della difesa dell’incolumità del dottore Di Matteo, a suo e loro dire non adeguatamente protetto dalle forze di polizia. Siccome da diverso tempo nessuno contesta più il fatto che Di Matteo sia il magistrato più scortato d’Italia, la “scorta civica” ora lo segue entrando nell’aula dove si tiene il processo sulla cosiddetta trattativa con indosso magliette con scritte che inneggiano ai pm e invocano condanne per gli imputati, senza che nessuno abbia a che ridire. Questi i convocatori. Naturalmente non mancano personalità che aderiscono e lanciano a loro volta appelli. Il cabarettista palermitano Ivan Fiore, il parroco di San Francesco all’Albergheria, padre Scordato, il musicista Francesco Fiore (forse parente del cabarettista) e Oliviero Beha. Sono intervenuti a sostegno anche due parlamentari del M5s, Alessandro Di Battista e Giulia Sarti. Titolo dell’iniziativa: “Rompiamo il silenzio!”. Come non essere d’accordo. Infatti silenziosi qua non si è mai stati e del dottore Di Matteo, e del processo che lo vede protagonista, continueremo a scrivere, ne siano pure certi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi