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Renzi e l'ordine mondiale, la solita paccottiglia M5s

E’ sfuggito a molti ma Renzi in uno dei suoi interventi a New York si è tradito. Così almeno denuncia la deputata del M5s Tiziana Ciprini che ha notato, e tiene a farlo sapere, come il presidente del Consiglio, parlando di politica estera e Onu, a un certo punto abbia usato l’espressione “nuovo ordi

1 Ottobre 2015 alle 06:06

E’ sfuggito a molti ma Renzi in uno dei suoi interventi a New York si è tradito. Così almeno denuncia la deputata del M5s Tiziana Ciprini che ha notato, e tiene a farlo sapere, come il presidente del Consiglio, parlando di politica estera e Onu, a un certo punto abbia usato l’espressione “nuovo ordine mondiale”. Pare una espressione perfino banale e invece, per l’occhiuta parlamentare a cinque stelle, è un fatto rivelatore. Dimostra che Renzi fa parte di un tenebroso sodalizio impegnato a dominare il mondo e indicato nella letteratura dedicatagli, reperibile in rete e nelle edicole delle stazioni ferroviarie, con l’acronimo inglese “NWO”. Perché però tradirsi, svelare l’appartenenza? E’ un classico delle trame complottistiche, è il momento in cui l’affiliato si rivela agli altri affiliati senza che i profani se ne rendano conto. Una specie di stretta di mano massonica. Ma l’onorevole Ciprini l’ha scoperto e ci mette in guardia. Paccottiglia da romanzo d’appendice, d’accordo. Eppure un pensatore raffinato come Jacques Attali, giorni fa in una intervista, traeva da fenomeni del genere una considerazione acuta. Più ci si avvede razionalmente della necessità di leggi e ordinamenti sovranazionali e più ci sono linee di pensiero che interpretano questa tendenza come un gigantesco complotto. E portano nei parlamenti soggetti come la onorevole Ciprini.

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