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Sandra Bonsanti e il golpe del "tu"

Definire la riforma del Senato uno scempio della Costituzione può apparire opinabile retorica, ma fa parte del gioco.

18 Settembre 2015 alle 06:27

Definire la riforma del Senato uno scempio della Costituzione può apparire opinabile retorica, ma fa parte del gioco. Invitare solennemente il presidente della Repubblica a intervenire per bloccare un dibattito del Parlamento sovrano, come ha fatto ieri Sandra Bonsanti, può apparire una istigazione al golpe. Ma sopratutto, fare tutto ciò rivolgendosi al presidente con un familiare “tu” appare incontestabilmente, oltre che una gratuita provocazione nei confronti di Umberto Eco, una volgarità inaudita.

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