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#stavoltavamale

Evidentemente restìo alle scampagnate, ieri, nel primo pomeriggio, il professore Becchi ha tenuto a far sapere

7 Aprile 2015 alle 06:18

Evidentemente restìo alle scampagnate, ieri, nel primo pomeriggio, il professore Becchi ha tenuto a far sapere, tramite le agenzie di stampa, il suo pensiero sul passaggio ad altri gruppi di alcuni parlamentari usciti a suo tempo dal M5s. “Ci vorrebbe la fucilazione, in senso metaforico”. La metafora è pur sempre fuori misura ma il ragionamento del professore, fatta l’economia del plotone d’esecuzione, sembrerebbe avere una sua logica quando sostiene che se alcuni eletti nelle liste di Grillo passano a Scelta Civica, partito fondato da Monti, l’uomo dell’austerity, ciò vuol dire che la selezione dei candidati ha lasciato parecchio a desiderare. E’ anche vero che subito dopo le elezioni fu il professore a sostenere la permanenza in carica di quello che ora chiama “il governo del disastro” ma, per come si sono poi messe le cose, la scelta degli ex grillini è effettivamente sorprendente. Becchi addebita la scarsa qualità del gruppo parlamentare al successo più ampio del previsto nel 2013 e prevede un drastico ridimensionamento del M5s. Finirà che l’hashtag delle europee #vinciamonoi verrà corretto per le prossime politiche in #stavoltavamale?

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