Burlando: "Basta, vado a funghi". E poi la finta diplomatica che vive a spese dell'Onu

Lettura più o meno a casaccio dei giornali, e appunti arbitrari d’inizio giornata...

3 Giugno 2015 alle 11:26

Burlando: "Basta, vado a funghi". E poi la finta diplomatica che vive a spese dell'Onu

Claudio Burlando (foto LaPresse)

Lettura più o meno a casaccio dei giornali, e appunti arbitrari d’inizio giornata...

 

Repubblica, cronache. “Lavorare stanca, ma se lo fate in piedi è molto meglio”. Pare ci siano aziende con tapis roulant attaccato al computer (salute fisica, insanità mentale?).

 

Corriere, pagine politiche: “Il dilemma di Tsipras: come non tradire le promesse agli elettori”. (I nuovi poli landinian-civatiani sono avvisati).

 

Il Fatto, pagine politiche. “Micromega: tre mosse per far cadere il premier” (Flores d’Arcais con i guantoni, vabbé).

 

Il Fatto, pagine politiche: “Burlando: vado a funghi, addio alla politica” (e pensare che c’era chi andava in Africa).

 

Repubblica, cronache: “Forte dei Marmi. Hotel Byron. L’hotel delle star che vieta i selfie”. Pare che Naomi non volesse finire su Facebook.

 

Corriere, cronache: “Si finge diplomatica e vive a new York nel lusso a spese nell’Onu” (genio della giornata).

 

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