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Barbari foglianti

L'Huffington Post, l'evoluzione e la politica

Roberto Maroni

Già Gaber cantava ragionando su cosa fosse di destra e cosa invece di sinistra, l'Hp va oltre e si chiede se siano diversi i rispettivi cervelli

La campagna elettorale è alle battute finali e si fa sempre più aggressiva. Ma forse è giusto così vista la posta in palio. Vorrei però sdrammatizzare un po’ citando una canzone che Giorgio Gaber scrisse spiegando quelle che sono le differenze tra destra e sinistra: “Un pacchetto di Marlboro è di destra, di contrabbando è di sinistra; i film son di destra, se annoiano son di sinistra; le scarpe da tennis hanno un gusto di destra, ma portarle sporche e slacciate son di sinistra; i jeans son di sinistra, ma con la giacca vanno a destra; se la cioccolata è di destra la Nutella è ancora di sinistra; se la fortuna è di destra la sfiga è sempre di sinistra”. E infine: “Una donna emancipata è di sinistra, riservata è di destra: ma un figone resta sempre un’attrazione che va bene per sinistra e destra”. L’HuffPost va oltre: “E’ diverso il cervello di una persona di sinistra da quello di una persona di destra?” Sì,  risponde. Da qui ne consegue che “il nostro comportamento politico ha diversi tratti in comune con alcuni primati: questo spiega l’accesa conflittualità degli scontri politici e le facili riappacificazioni. Le nostre preferenze, che chiamiamo ideologiche, si sono differenziate nel corso di 6 milioni di anni per rispondere ai diversi contesti ecologici, selezionando geni e strutture nervose dedicate. Siccome siamo geneticamente tutti uguali, al 99,9 per cento, dobbiamo aspettarci regolarità nelle comunità umane riguardo a come sia meglio governare una società”. Sarà vero? Stay tuned.

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