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Presunto colpevole

Carriere rovinate, vite distrutte, famiglie annientate. Ho deciso di passare all'attacco contro il “rito della giustizia mediatica” 

20 Settembre 2018 alle 06:12

Presunto colpevole

Il Palazzo di Giustizia di Milano

Nel diritto penale l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. E’ un principio di civiltà giuridica, consacrato dalla nostra Costituzione all’articolo 27. Bene. Peccato che in questa Italia del secolo nuovo succeda (spesso) l’esatto contrario: si parte con la presunzione di colpevolezza, la sentenza di condanna (mediatica) arriva subito, talvolta precede persino l’informazione all’interessato di essere sottoposto a indagine. E poi recuperare è quasi impossibile.

  

Non c’entri nulla con le accuse che un pm in cerca di notorietà ha inventato contro di te? #chissenefrega. Sei assolto dopo vari anni di processi inutili e costosi? #chissenefrega. Carriere rovinate, vite distrutte, famiglie annientate? #chissenefraga. Beh, io ho deciso che a me frega, eccome. È capitato anche a me, di recente, di subire un processo assurdo, basato sul nulla, con accuse ridicole. Ho le spalle larghe e la pressione bassa, me la sono cavata e sono più forte di prima. E ho deciso di passare all’attacco. Questo “rito della giustizia mediatica” con i valori al contrario è molto milanese. Nato con Mani Pulite ha fatto tante vittime, illustri e anonime, e danni rilevanti al sistema economico. Tanti processi, grande risalto mediatico, pochissime condanne definitive. Il RITO AMBROSIANO è un sistema di successo, con valori etici e fini nobili. Tranne che per la giustizia, che è proprio il contrario. Manca il coraggio di parlar chiaro? Io lo farò, in un libro che uscirà a novembre. Stay tuned.

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Commenti all'articolo

  • pg.to

    20 Settembre 2018 - 09:09

    Questo significa che potrebbe tornare in politica? Spero di si: c'è molto bisogno del Suo buon senso e della Sua competenza!

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  • eleonid

    20 Settembre 2018 - 08:08

    Purtroppo è molto vero quanto affermato. Ma il cambio di cultura l'ha prodotto soprattutto la politica , quando è stata distrutta la prima Repubblica. Ci accorgiamo solo quando la giustizia ci riguarda personalmente e ci accorgiamo che il re proclamato dal popolo a seconda delle convenienze di turno è nudo.

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  • eleonid

    20 Settembre 2018 - 08:08

    Purtroppo è molto vero quanto affermato. Ma il cambio di cultura l'ha prodotto soprattutto la politica , quando è stata distrutta la prima Repubblica. Ci accorgiamo solo quando la giustizia ci riguarda personalmente e ci accorgiamo che il re proclamato dal popolo a seconda delle convenienze di turno è nudo.

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  • niky lismo

    20 Settembre 2018 - 08:08

    Maroni ricorda di quale partito politico fa parte? Non è quello che condanna le o.n.g. senza neanche accertare cosa fanno? Non è quello che partecipa alla lapidazione di Autostrade e di Benetton prima ancora che sia iniziata l'indagine? Non è quello che vuole sparare a chi sbaglia portone ed entra in una casa non sua? Apprezziamo l'impeto garantista, ci domandiamo se la base leghista sia d'accordo (per non dire degli alleati di governo...)

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