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Come funziona l'Italia. Una storia di condizionatori e burocrazia

La vicenda dei climatizzatori rotti in un ufficio pubblico del Vicentino è un esempio perfetto delle procedure barocche che governano la Pa

26 Giugno 2019 alle 17:04

Come funziona l'Italia. Una storia di condizionatori e burocrazia

Una scena di L'aereo più pazzo del mondo (Airplane!), film comico del 1980 scritto e diretto dal trio Zucker-Abrahams-Zucker

I più attenti di voi avranno notato che fa caldo, soprattutto se vivono ad Arzignano (Vicenza) e hanno bisogno di andare alla Camera di Commercio. Gli uffici in questione sono chiusi fino a luglio per eccesso di temperatura: i condizionatori non funzionano e, spulciando neglette gride, chi di dovere si è accorto che le normative vigenti impediscono di lavorare in locali la cui temperatura superi stabilmente i 32 gradi Celsius. Ovviamente tutti hanno protestato (tutti protestano sempre) chiedendosi cosa dovrebbe dire allora chi lavora in ambienti non climatizzati o magari direttamente sotto il sole. Il punto però non è tanto la chiusura in sé quanto la chiusura fino a luglio: davvero ci vuole una decina di giorni per sostituire gli erogatori di un impianto altrimenti funzionante? Pare di sì: trattandosi di uffici pubblici, il comune è tenuto a richiedere preventivi a più ditte specializzate, vagliarli, compararli, scegliere la proposta più vantaggiosa e concedere l’affidamento dei lavori secondo una procedura barocca che, nel frattempo, potrebbe far squagliare la Camera di Commercio e Arzignano tutta. A riprova del fatto che spesso, in Italia, non sono i condizionatori che non funzionano ma qualcos’altro.

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Commenti all'articolo

  • Carletto48

    27 Giugno 2019 - 10:10

    La cosa che mi colpisce è che ciò sta avvenendo nell'industrioso e pratico nord e non a Roma dove ci sono voluti 8 mesi per ripristinare delle scale mobili della metropolitana. Se tanto mi dà tanto si capisce benissimo perchè nel cratere formato dal terremoto del 2016 non sono state ancora portate via le macerie.

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  • mtatti

    27 Giugno 2019 - 09:09

    Bisognerebbe aggiungere che gli impianti di climatizzazione devono essere tenuti in manutenzione e riparati quando guasti. In questa storia deve essere evidenziata anche l'inerzia e la sottovalutazione di chi ha la responsabilità dell'impianto. Oltre le procedure servono persone capaci e volenterose.

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