cerca

Buone ragioni per proibire il calcio sopra i ventun anni

Il Mondiale under 20 è uno spettacolo fantastico. E sulla buona caratura tecnica generale s'innestano meraviglie che sono destinate a sparire una volta che i ragazzi crescono

31 Maggio 2019 alle 16:19

Proibite il calcio sopra i ventun anni. Sky sta trasmettendo dalla Polonia il Mondiale under 20 ed è uno spettacolo fantastico: sulla buona caratura tecnica generale s'innestano meraviglie destinate a sparire crescendo, come l'attaccante norvegese che segna nove volte in una partita sola o calciatori italiani con lembi di pelle non ancora ricoperti dall'inchiostro. Paiono inoltre assenti ostilità e acrimonia in campo e sugli spalti, mentre si resta colpiti dalle esultanze: le patetiche coreografie o i gesti polemici lasciano spazio alla corsa scomposta con le braccia levate perché si è contenti di aver fatto goal, gesto che reputavo disperso nelle pieghe dell'archeologia calcistica. Proibite il calcio sopra i ventun anni, dunque. Noi spettatori vedremmo partite più solari, più aperte, e i calciatori brucerebbero le loro fulminee carriere nell'entusiasmo dionisiaco anziché nel livore di dover amministrarsi in vista di giorni migliori o nel timore che il futuro non riservi abbastanza al loro talento. Dopo di che, avrebbero tutto il tempo per poter vivere davvero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi