cerca

Buone ragioni per fondare un partito antianimalista

A Pavia un uomo lascia in eredità ai suoi cani un milione di euro. Perché nessun politico dice che troppa attenzione ai nostri piccoli amici ne implica troppo poca verso i nostri simili?

14 Dicembre 2017 alle 18:36

Buone ragioni per fondare un partito antianimalista

Da giorni m’interrogo su quali problemi concreti della società avrebbero potuto richiamare l’attenzione dell’ottantenne di Pavia che ha lasciato in eredità un milione di euro ai cani. Purtroppo le risposte abbondano: per limitarmi alla sua città - che incidentalmente è la mia ma potrebbe essere qualsiasi altra - mi accorgo che nel corso della sua lunga vita varie fabbriche hanno chiuso, la ricerca ha perso finanziamenti, gli immigrati si sono moltiplicati, le file alla mensa del povero sono arrivate all’altro capo dell’isolato, le famiglie rovinate dal gioco non si contano, i bambini ricoverati in oncoematologia pediatrica non avevano il televisore (poi per fortuna qualcuno ha organizzato una colletta), e chissà quanti altri guai dimentico all’impronta. Lui, serafico, ha differenziato l’investimento nel futuro: beni per circa novecento milioni ad associazioni per la tutela dei quadrupedi; ventimila euro a persone incaricate di garantire ai suoi due cani una vita confortevole. Ma quanto camperanno ancora questi cani? E di quali comfort avranno mai bisogno, per consumare ciò che garantirebbe un anno di vita decente a un cristiano? Perché nessun politico si espone mai dicendo che troppa attenzione ai nostri piccoli amici ne implica troppo poca verso i nostri simili? È possibile che, per affrontare emergenze sociali gigantesche, ci si debba augurare che qualcuno fondi un partito antianimalista?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • latomm

    19 Dicembre 2017 - 17:05

    Secondo me un simile gesto indica non tanto amore per gli animali ma un vero e proprio disgusto per il genere umano. Il signore doveva aver qualche rancore neanche tanto sopito.

    Report

    Rispondi

  • giesse

    15 Dicembre 2017 - 12:12

    Anche se non si riuscisse a fondare un partito antianimalista, questi animalisti alla volpina brambilla un effetto lo hanno già ottenuto. Il passaggio per molti da una simpatia per gli animali domestici ad una sempre più spinta avversione.

    Report

    Rispondi

  • vittoriocolellaalbino

    15 Dicembre 2017 - 11:11

    Se non avessi cinque figli da mantenere con il mio stipendio, ci penserei seriamente. Il furore degli animalisti alla Brambilla è ormai dilagante. L'equiparazione tra bambini ed animali è ormai un dato di fatto nella mente di un numero sempre crescente di persone sempre più sole e disperate perchè, nella maggior parte dei casi, vivono senza una prospettiva, nè naturale nè, tantomeno, soprannaturale. Vittorio Colella Albino

    Report

    Rispondi

  • ceva.paola

    15 Dicembre 2017 - 10:10

    Potete fondarne uno Lei e Langone, due voti li avrete di sicuro...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi