Mauro Zanon

Nato a una manciata di chilometri da Venezia, nell’estate in cui Matthäus e Brehme sbarcarono nella parte giusta di Milano, abbandona il Nord quando la Lega era ancora celodurista e un ex avvocato del Cav. vinceva le elezioni francesi. Si laurea in lettere a Roma con una tesi sul cinema francese e la guerra d’Algeria, prima di trasferirsi a Parigi, dove conta di trascorrere tutta la sua prima vita terrena (crede nella metempsicosi). Ama i film di Dino Risi, le poesie di Jacques Prévert, le canzoni degli Smiths, le esultanze di Mourinho, il gelato ai mirtilli e le cotolette alla milanese. È orgogliosamente interista (corrente romantico-morattiana). Per Il Foglio, scrive di Francia e pariginismi. Collabora inoltre con il mensile francese Causeur.

Trovati 355 risultati

Nell’èra di Macron, la destra francese si sgretola
Cosa succede nella banlieue più radicalizzata di Francia
50 sfumature di Macron: la passione dell'Eliseo per i racconti osé
La rabbia dei poliziotti francesi, abbandonati nelle banlieue
A Capodanno nelle banlieue si menano poliziotti
Macron lancia il manuale di conversazione per il cenone di Capodanno
Un anchorman e un esperto ci spiegano come si può riformare la Rai francese
Il metodo Blanquer e la rivoluzione della scuola francese
Raphaël Glucksmann ci racconta la sua nuova rivista metapolitica
Intervista al fondatore del think tank che dà sostanza al macronismo di sinistra
Lo scontro tra Arnault e Pinault si sposta sui musei
La destra in Francia si chiede: come essere liberali e non macroniani?
Contro i nulla-pensanti
Valls dice che la Francia ha un problema con l'islam. E la sinistra insorge

Multimedia

Servizi