cerca

Marco Cecchini

Ha imparato a leggere i giornali grazie a un professore di Filosofia che nella Pisa preda dei furori sessantottini predicava il federalismo di Carlo Cattaneo e flirtava con i radicali. Suo padre, volontario in Africa, gli parlava della guerra. Sarà per questo che si è appassionato alle guerre combattute con le armi della moneta e del credito. Ha scritto il suo primo articolo per Lotta Continua. Ma prima di diventare giornalista economico militante si è preparato nel fortino della finanza nordista: la milanesissima Comit. Da li il salto al Corriere della Sera, come inviato, e poi a Roma, portavoce del Tesoro. Oggi da consigli a IVASS e Banca d’Italia. Ha una moglie sudtirolese, una figlia grande ormai lumbard e un figlio piccolo dal nome toscano e dall’aspetto teutonico.

Trovati 73 risultati

Perché la nomina di Enria alla Vigilanza Bce è una vittoria a metà
Tutte le manovre degli altri paesi (non hanno “deviazioni”)
Capolinea Tokyo? Speriamo di no
Caccia al compratore
Così la Germania sta creando gli antidoti al populismo
Perché l’Italexit vista da Berlino non sarebbe un trauma. Parla Gros
Banca d’Italia è un altro tassello del Risiko di nomine europeo
Meno Italia in Bce
Perché la sfida della Csu alla Merkel si è smorzata (c’entra la paura)
Cosa frena la ricerca di un compromesso tra Merkel e l’Italia populista
Il diritto bancario alla rincorsa della globalizzazione
La pazienza di Berlino è finita. Intervista a Clemens Fuest
Riforma dell'eurozona a rischio dopo le elezioni italiane, ma alla Bundesbank non dispiace. Parla Feld
La partita tecnica di Draghi per il "dopo Draghi" al vertice Bce

Multimedia

Servizi