cerca

Jack O'Malley

Jack O'Malley nasce a Sheffield quando lo United era in seconda divisione. Dopo un'infanzia felice trascorsa nel cottage di famiglia nello Yorkshire, si trasferisce nella capitale per iniziare una lunga carriera in tutti i settori del giornalismo, fino ad approdare – dopo una parentesi di dieci anni in Italia – all'argomento che più ama: la Premier League. Adora il tè delle cinque, le passeggiate col suo setter nella calma di Hyde Park e non disdegna un buon bicchiere di brandy. Pensa che non ci sia nulla di più bello di Londra avvolta dalla nebbia o sotto la pioggia. Uomo dallo spiccato sense of humour, per il Foglio scrive ogni martedì di calcio inglese nella rubrica "That win the best", titolo che non lo entusiasmava finché dalla redazione non gli hanno spiegato che era la citazione di un film italiano. E' su twitter.

Trovati 387 risultati

Le coppe europee, l’algoritmo e l’hamburger volante
Il supercomputer, la Champions e le profezie al pub
Datemi un elicottero per fuggire dal calcio
Il repertorio esaurito di Mou e il cortocircuito Kean
Le redazioni depresse e l’arbitro più sexy del mondo
Le inglesi ai quarti e il pacco di CR7
Ranieri e la nostalgia all’amatriciana della Roma
L'intelligenza artificiale e quella di Icardi
Le colpe di Sarri e quelle di Collovati
Il mese in cui Solskjær può diventare grande
I cori del M******* e le scarpe dei tifosi arabi
Le speranze di Sarri, le illusioni del calciomercato
Liberate il calcio dalla lingua dei luoghi comuni
Genoa-Milan lunedì alle 15. E chissenefrega dei tifosi

Multimedia

Servizi